Si informa la popolazione che la seduta del Consiglio Comunale convocata per il giorno 23.07.2025 non ha raggiunto il numero legale dei consiglieri comunali presenti e, pertanto, è stata dichiarata deserta.

La seduta – convocata come d’obbligo normativo entro il 31 LUGLIO per dare atto del permanere degli equilibri di bilancio da parte del Consiglio Comunale – sarà quindi da riconvocare in SECONDA SEDUTA in base ai tempi dettati dalle previsioni regolamentari interne.

Nella circostanza, pur essendo intervenuti in loco, si sono dichiarati assenti i 3 Consiglieri del Gruppo #CAMBIAMO AGOSTA e la Consigliera del Gruppo di Maggioranza Tamara Stazi. Tra gli assenti reali (non pervenuto) è figurato il Consigliere del Gruppo di Maggioranza Piero Alivernini. Pertanto, non si è raggiunto il quorum regolamentare che prevede la presenza, per le sedute di prima convocazione, di almeno 6 Consiglieri Comunali oltre il Sindaco.

L’occasione è il segno di una preoccupante disorganizzazione amministrativa, dato che per garantire il numero legale dei presenti sarebbe bastato che almeno 6 Consiglieri di Maggioranza (oltre al Sindaco) fossero stati presenti e che quindi il Sindaco avesse convocato la seduta certo delle “sue” presenze!!!

La scelta dei Consiglieri del Gruppo di Opposizione e della Consigliera Stazi muove dalla stessa matrice: si è infatti voluto dare un inequivocabile SEGNALE DI PROTESTA verso il modus operandi della gestione amministrativa del Comune, appannaggio esclusivo di un Sindaco accentratore e di pochi altri Consiglieri di Maggioranza; si è voluta ribadire una netta contrarietà alla messa ai margini di chi, indipendentemente dai ruoli e dai Gruppi di appartenenza, rappresenta in seno al Consiglio Comunale l’espressione della fiducia dei cittadini.

La nostra comune protesta muove contro un sistema che ha oramai rasentato il patetico: ne è riprova l’appiattimento del vitalismo della nostra Comunità che appare assopita, che non esterna apertamente il proprio pensiero, quasi rassegnata ad una classe politica dirigente che è quello che è … figlia di chi ne manovra il destino tessendone la tela … perché, d’altronde, o si è con loro oppure contro di loro … o si è amici o si è nemici … il salto di posizione è facile da categorizzare: basta avere una posizione diversa, basta pensarla in altro modo per ricevere la condanna all’emarginazione e al gioco di un chiacchiericcio volto a screditare, senza mezzi termini … i buoni (loro) e i cattivi (tutti quelli che la pensano diversamente e che sanno dire anche “i no”)

Agosta merita di voltare pagina per ritrovare la centralità che le è dovuta.

Agosta, 24 luglio 2025

#CAMBIAMO AGOSTA